Press

20 Gennaio, 2018

2° International Prize

Leonardo Da Vinci


Firenze - Palazzo Borghese


06 Ottobre - 07 Novembre 2017

Amsterdam Whitney

Enchanted Specters


Judy Chicago proclaimed, “You shouldn’t have to justify your work.” Following this proclamation, Transylvanian born and Milan based painter Ribana Szutor explores the delicate balance between abstraction and reality. Through her neo-geometric figurative paintings, Ms. Szutor redefines how we envision the human form through a combination of oil painting and acrylic resin technique.

Proudly disregarding traditional principles and expectations of fine art, Ms. Szutor’s figures explore a free combination of colors, imagination, and visceral narratives. Experimenting with color, texture, and imagery, Ms. Szutor unabashedly breaks from conventional artistic guidelines to establish a world colored with what she describes as “latent eroticism, lack of convention, and playfulness.” Governed by dualities, her black and white figures and juxtaposed with strong, spontaneous bursts of color integrated into the forms or paint drips adding depth and dimensionality.

Ranging from subtle sweeps of blue to generous and thick applications of orange, Ms. Szutor’s implementation of intense pigments highlights her adventurous spirit and adoration for the unanticipated. With instantly recognizable style, Ribana Szutor’s compositions fuse together components of high and low art, rebelling against convention and looking to newfound artistic ideals and techniques.

“A hidden romanticism emerges,” explains Ribana Szutor, as the delicate female forms emerge from the shadowed backgrounds and delicately weave into one another. Driven by innovation and paying homage to traditional figure studies, Ms. Szutor fearlessly embraces an individualized style that breaks from the expected. Devoted to her artistic practice, Ms. Ribana Szutor has studied music in addition to her education in painting.

Intrigued by various mediums, Ms. Szutor manifests her creativity with traditional canvas pieces as well as elaborate, yet functional, armchairs. Featured in Vogue Italia and exhibiting internationally in Monaco, Milan, Los Angeles, and New York, Ms. Szutor has made a name for herself in the contemporary art arena.


28 Aprile, 2017

Ribana Szutor Art Exhibition


Gerard Butler supporting Ribana Szutor's art event at The Cellar.


10 Gennaio, 2017

From Vogue Italia to Los Angeles: Ribana Szutor Premiers her Neo-Figurative Paintings in the U.S.


Italian fine artist Ribana Szutor is bringing her paintings to the United States for the first time. Known for transforming everyday images into neo-figurative works of art, Szutor has already earned strong cult followings in Italy, Switzerland, and Monaco, as well as a featured story in Vogue Italia. Now, she plans to spread her unique perspective further, as she enters the American market.

A blend of oil painting and acrylic resin set the stage for Szutor’s decidedly existential attitude on a world ruled by dualities. Her signature style includes a combination of color, texture, and imagery, all coated with a blatant disregard for conventionality, one concerned far less on what the spectator sees and more on what is felt.

“I am extremely excited to finally exhibit my art in the United States,” said Szutor. “Because of the abstract nature of my work, the meaning constantly shifts depending on the sensibility of the one who views it. Culture to culture, person to person, the story the painting tells will change. I am very much looking forward to learning what new perspective the American people will bring to my art.”

Hailing from a small town in Transylvania, Szutor felt the urge to create from a young age. After studying music briefly, she soon felt a calling to transform that musical energy into something visual. As a teenager, she was accepted into a selective art-focused high school and later, went on to earn a Fine Arts degree from Università in Romania and a Master’s degree in Interior Design from Università Cattolica Milano Italia.

Today, Szutor’s art has become easily identifiable in its abstractive and figurative images, the stylized bodies and faces, and its unpredictable fusion of low and high art. She plays with various mediums, from traditional canvas pieces to functional, yet elaborate, armchairs. It is this unique mixture of real and abstract, mundane and romantic, melancholy and erotic, that has earned Szutor her international appeal.


16 Settembre, 2016

L'arte di Ribana Szutor non si osserva solo con gli occhi, ma anche con l'anima


Quando ho conosciuto Ribana, pochi giorni prima di un evento milanese, in cui sarebbero state presenti alcune delle sue opere, si sono accavallate dentro di me una serie ben definita di emozioni.

Spesso mi capita di conoscere alcune persone e percepire immediatamente come sono realmente o quantomeno, capire una piccola parte della loro anima.

Con questa meravigliosa artista è stato cosi; al di là della sua bellezza fisica che oggettivamente, lascia senza fiato, ciò che mi ha colpito al nostro primo incontro è stato presagire come una donna così bella e di classe, potesse nascondere dentro di sé una timidezza e una delicatezza d’animo così forti; ma c’era qualcos’altro che non riuscivo a percepire, qualcosa di più forte ed energico.

Questa energia si è palesata quando ho visto per la prima volta i suoi lavori, in quel momento ho capito che tutta la grinta, il carattere, la forza e la sua vera personalità, che fatica a mostrare, sono riversati nei suoi quadri e nel loro significato intrinseco.

La pittura di Ribana Szutor ad un primo sguardo può suscitare delle sensazioni superficiali, come malinconia e disillusione, ma osservando non solo con gli occhi, accantonando la prima impressione che si ha dell’immagine ed interpretandola con l’anima, si apre un mondo di sentimenti, sensazioni ed emozioni come la forza, determinazione, energia, un erotismo ed una sensualità velati, che a primo sguardo possono sembrare totalmente caotici ma, dopo alcuni istanti di riflessione, acquistano un ordine quasi improvviso.

I suoi quadri, sembrano tutte immagini diverse, figure trasfigurate, sagome di corpi umanoidi, evanescenti come degli spiriti (forse sarebbe meglio dire anime), un’espressività dei volti quasi inesistente, l’uso di colori forti e nella maggior parte dei casi non proprio allegri, una tecnica pittorica mista data dalla delicatezza dell’uso della pittura ad olio, dalla forza e materialità dell’ acrilico e dalla luce della resina, rendono queste opere un giusto compromesso tra il mondo visibile e l’invisibile.

Come dice la volpe di Antoine de Saint Exupèry ne “Il piccolo principe” - “non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi”.

Solitamente, ciò che è troppo estremo, dalla politica, all’arte, dalla musica, all’ ostentazione della propria sessualità, non mi piace, ma in questo caso l’estremo che amo, sta proprio in una contrapposizione di ciò che si vede e ciò che si percepisce; più o meno come succede tante volte alle persone che mi conoscono per la prima volta... ciò che vedono è totalmente diverso da ciò che riescono (se lo permetto) a percepire.

La particolarità di Ribana sta proprio in questo, dare un idea di sé che discosta completamente dal suo vero essere e cioè quello di una donna sensibile ma allo stesso forte, dotata di una sofisticata femminilità ma che nel profondo, nasconde un anima maschile da guerriero, un’energia ed una “rabbia” che riescono ad uscire solo attraverso la pittura, attraverso pennellate decise e aggressive che non si sottomettono ai dettami della moda od alle regole codificate dell’arte.

L’arte di Ribana si discosta completamente dai classici canoni estetici che comunemente si attribuiscono a delle opere d’arte, è questo il suo bello, per apprezzarla a pieno gli occhi bisogna chiuderli e fare passare l’immagine memorizzata, tra il cervello ed il cuore dando totalmente una libera interpretazione delle sensazioni che quel determinato pezzo ci trasmette.

L’eco delle opere di Ribana, solo per chi ha la sensibilità di capirlo, si trasmette dal corpo all’anima, passando dagli occhi ed arrivando al cuore.

touchofclassimage.com


8 Novembre, 2016

Gemme e Colori


Un appuntamento imperdibile quello che da oggi è ospitato nello showroom La Piramide di via del Gesù 13 a Milano. Il gioielliere e collezionista Roberto Sciaguato mette in mostra fino al 17 novembre la sua collezione privata di gemme rare e gioielli che per anni ha custodito gelosamente, per condividere le sensazioni che i colori e la rarità di queste pietre inevitabilmente veicolano.

Accanto ai rari e preziosi gioielli, l'arte innovativa della pittrice neogeometrica e neofigurativa Ribana Szutor creerà un nesso tra le immagini astratte, gli elementi floreali e i corpi stilizzati ed evanescenti dei suoi dipinti, e i colori delle pietre, unendosi indissolubilmente alla palette di rubini, zaffiri e perle.

'Vedettes' indiscusse della mostra saranno anche i pezzi unici e di forte interesse storico come il pendente di smeraldo, inciso e plasmato da Fortunato Pio Castellani nel XIX secolo, donato da Napoleone III alla sua amante, la Contessa di Castiglione.

www.vogue.it

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Ribana Szutor
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Ribana Szutor
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